La lucidatura è senza dubbio una delle fasi più delicate della finizione del processo produttivo. Le esperte mani che curano al nostro interno tale momento della filiera, sono consapevoli del fatto che dovranno preservare la forma originale e mantenere la simmetria con cui sono nati gli oggetti. Successivamente l’ultima fase che conferisce al gioiello (soltanto quello in oro bianco) uniformità di colore, bianchezza, lucentezza e resistenza all’abrasione è la rodiatura.
Oltre all’attrezzatura necessaria per la rodiatura a spessore nel nostro laboratorio è presente la strumentazione per brunire, quando richiesto, sia l’oro che l’argento.
Un’alternativa all’effetto lucente conferito dalla rodiatura, che talvolta viene richiesto su particolari tipologie di gioiello, sia in oro bianco che giallo o rosa, è la sabbiatura. Tale operazione meccanica, eseguita tramite l’impianto di sabbiatura, consistente nel rendere una superficie granita, grazie all’azione dei granelli di sabbia (composti da ossido di alluminio) che vengono soffiati con aria compressa sulla superficie dell’oggetto.